RICERCA

La SIMonT ha tra le finalità istituzionali la promozione ed organizzazione di attività di studio, ricerca e formazione nelle discipline socio sanitarie ed educative utili ai progetti di Montagnaterapia (MT).

Si propone di sviluppare la qualità dei progetti di Montagnaterapia, in specifico si prefigge di svolgere ricerca qualificata sui benefici della Montagnaterapia, in prima persona o con altri soggetti o per conto di altri soggetti.

Le attività di studio e ricerca intendono approfondire in particolare:

  • l’influenza dell’ambiente naturale, culturale, fisico ed economico della montagna sulle patologie e sul benessere psicofisico delle persone;
  • l’utilizzo della montagna e dell’ambiente naturale come strumenti di salute;
  • l’efficacia e appropriatezza delle attività di MT, rivolte a persone emotivamente, fisicamente o culturalmente fragili, a rischio o in stato di esclusione sociale.


La ricerca è importante nel panorama della Montagnaterapia, per migliorare la comprensione delle dimensioni correlate a queste esperienze e per ridurre il grande divario che è presente tra la pratica clinica/riabilitativa e la letteratura scientifica specifica.

Programmi di ricerca o progetti in questo campo hanno lo scopo di migliorare la capacità di risposta dei servizi e favorire modelli che sappiano aumentare la qualità complessiva degli interventi e il benessere dei pazienti e non solo.

La SIMonT intende inoltre proporre studi multicentrici, condotti seguendo un unico protocollo sperimentale, ma in più servizi dislocati in diverse aree geografiche. Questo approccio è fondamentale per superare i limiti degli studi condotti in un singolo centro e può consentire, una volta raccolti tutti i dati, di dare una panoramica maggiore rispetto a uno studio monocentrico.

Si è concluso un progetto di ricerca multicentrica promosso dalla SIMonT, in collaborazione con L’Università degli Studi di Bergamo, che ha indagato un’area ad oggi poco esplorata relativa al “Benessere lavorativo e MontagnaTerapia”. Tale studio ha indagato quanto tale attività possa influenzare il benessere degli operatori sanitari e sociosanitari nell’ambiente di lavoro e l’efficacia delle attività di MontagnaTerapia nel prevenire il burnout degli operatori e promuovere sicurezza psicologica e engagement.

Per i dettagli della ricerca si rimanda all’articolo pubblicato nel 2025 su “International journal of environmental research and public health”.

La  SIMonT sta promuovendo anche una ricerca finalizzata a conoscere i gruppi operativi che nei diversi servizi sanitari o socio-educativi già svolgono attività o vorrebbero svolgere, attività di Montagna Terapia (Mappatura).

Lo scopo del progetto è conoscere chi, sul territorio italiano, promuove e conduce attività di MT, La raccolta di questi dati potrebbe favorire un reciproco scambio di esperienze e conoscenze che aiuti nella crescita reciproca e nel miglioramento delle attività di MontagnaTerapia.

Il questionario è rivolto agli enti sanitari e socio-educativi, pubblici e del privato sociale. Va compilato on line.