
Note di metodo
Un cammino lento e silenzioso è un buon modo per esplorare e conoscere i paesaggi della natura: il corpo può ritrovare una perduta vitalità, si riattivano tutti i sensi, ma anche si rigenera la mente.
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Si può persino immaginare che il nostro sentire e il nostro pensare si nutrano dell'energia di quei passi, dell'aria limpida e fresca, degli orizzonti lontani, dei suoni della natura. Cammineremo tra boschi, radure e prati di alta quota per raccogliere con penna e taccuino emozioni, pensieri e ricordi evocati dai paesaggi della montagna.
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Mettersi in cammino lento e silenzioso facilita un contatto più intimo con sé e con la natura che ci circonda. Affidarsi al gesto della scrittura aiuta a fissare sensazioni, evocare ricordi, maturare riflessioni. Andremo così alla montagna “per raccogliere negli occhi l'anima delle cose” (Antonia Pozzi).
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La scrittura autobiografica permette di rivisitare i paesaggi associandoli meglio alle emozioni e ai pensieri, rendendo più consapevoli di quanto tutta la persona è coinvolta nel contatto con la natura. Le sensazioni sembrano esistere con maggiore forza quando si fanno parola, frase, racconto.
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Si cammina e si scrive per lasciare tracce di sé sulle pagine, rendendo visibile il proprio mondo interiore, a sé e agli altri. All'itinerario naturalistico si sovrappone quello narrativo in cui si colgono le vibrazioni emotive che risuonano dentro ciascun camminatore, nell'esplorare la natura attorno a sé. “Si è vagato dentro se stessi, vagando oltre se stessi” (D. Demetrio, pedagogista e filosofo).
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In un laboratorio itinerante dai passi si va alle parole, dai sentieri alle pagine per ritornare ai sentieri con uno sguardo diverso: si alternano momenti di cammino lento a momenti di scrittura e condivisione dei testi scritti.
Si accoglie senza giudizio quanto ciascuno spontaneamente ha da lasciare sulle pagine, lo si fa vibrare in noi affidandosi alla capacità di ascoltare e ascoltarsi: il testo dell'altro ci consegna uno sguardo che forse a noi era sfuggito.
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Presentazione
Il corso è indirizzato ad operatori dei servizi di cura e a persone che svolgono o sono interessate a svolgere attività di volontariato in gruppi di montagna-terapia, nelle diverse aree della disabilità e della salute mentale.
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Obiettivi del corso
Offrire ad operatori e volontari un’opportunità per aumentare la consapevolezza di sé e del proprio agire quando si accompagnano in montagna persone con intenti educativi e riabilitativi; creare uno spazio di riflessione e incontro in cui le vicende personali si intrecciano con le storie degli altri per un arricchimento reciproco; esercitarsi nell'arte di ascoltare e ascoltarsi.
PROGRAMMA
Sabato 27 giugno 2026
09:00 Appuntamento a Valbondione (Bg)
Incontro dei partecipanti, illustrazione del percorso e salita al Rifugio – Ostello del Curò (1000 metri di dislivello).
Il conduttore accompagnerà i partecipanti nel laboratorio di scrittura in cammino
Pranzo al sacco
Domenica 28 giugno 2026
​09:00 Laboratori di scrittura itinerante
14:00 Conclusione del corso e rientro a Valbondione (previsto intorno alle ore 16)
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Quote di iscrizione
Soci SIMonT e CAI € 40 più IVA se dovuta*
Altri € 60 più IVA se dovuta**
* Ai soci SIMonT o ai membri di un socio istituzionale SIMonT, in regola con la quota 2026, non si applica l’IVA, purché la ricevuta/fattura venga emessa a suo nome oppure a nome di un ente del SSN. Ai soci CAI, per motivi fiscali, va applicata l’IVA, a meno che la fattura non venga emessa a nome di un ente del SSN.
** Sono esenti IVA solo fatture emesse verso enti del SSN.
La quota non include vitto e alloggio.
Modalità di scrizione
Il corso è a numero chiuso, saranno accettati solo 20 partecipanti. L’iscrizione si intende completata solo con l’effettuazione del pagamento oppure con una dichiarazione dell’ente di appartenenza nel caso sia quest’ultimo a coprire la quota. In questo caso scegliere nel form di iscrizione l’opzione Pagamento manuale.
Logistica
Sede del corso: OSTELLO CURO’ (Valbondione BG)
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Al Rifugio il prezzo è di € 67 a persona, ed include:
· mezza pensione di sabato (cena, pernottamento e colazione)
· cestino per il pranzo della domenica.
Bevande escluse.
Lenzuola e asciugamani sono forniti dal rifugio
Il pagamento del soggiorno va effettuato direttamente in loco, al rifugio Curò.

